Giuseppe Nibali è nato a Catania nel 1991. Dopo avere conseguito la Maturità presso il Liceo classico “Don Bosco” di Catania, si iscrive in Lettere Moderne presso l’Alma Mater Studiorum, Università degli studi di Bologna dove si laurea nel novembre 2013 presentando una tesi sul concetto di morte nella poetica di Salvatore Quasimodo chiamata "E consentire alla morte" – il concetto di Thanatos nella poetica di Salvatore Quasimodo prendendo un voto di 106/110. Due anni dopo, nel marzo del 2016 si laurea in Italianistica e Scienze linguistiche, con una tesi su Pier Vittorio Tondelli chiamata Una biografia inquieta – L’opera letteraria di Pier Vittorio Tondelli con voto 110/110 e lode. Suoi interventi critici sono apparsi anche sul sito Bibliomanie.it: "Vie per perdere il senso" - Beckett e Tadini; su Clandestino – anno XXVII, n. 4: “Sul concetto di identità europea”; sull'antologia poetica Centrale di Transito, (Perrone editore, 2016): Sulla poesia bolognese - Dialogo tra Giuseppe Nibali e Alberto Bertoni. Per quanto riguarda l'attività pubblicistica, ha collaborato con il settimanale “Prospettive” e il bisettimanale “Il mercatino”; con il mensile dell’Associazione etnea di studi storico-filosofici “Timeo”; Nel 2012 entra a far parte della redazione del quindicinale “Avviso ai naviganti”, promosso dalla Fondazione CEUR  e inizia l’attività di corrispondente per la pagina culturale del quotidiano La Sicilia. Nel 2013 scrive un programma radiofonico per l’emittente siciliana: “Radio voce della Speranza”, intitolato “Spes Publica” di cui è autore e voce. Dal 2014 fa parte della redazione di Clandestinozoom diretto da Davide Rondoni e di quella del bimestrale Quid Culturae diretta da Filippo Davòli. Collabora con la rivista ClanDestino e nel 2015 è ideatore e redattore del Blog Il Mutante – Imaginario minimo.Dal 2014 collabora con il blog di poesia “ParcoPoesia” per cui gestisce una rubrica intitolata “Dalla Terra impareggiabile” e dedicata ai poeti del Sud. Dal 2016 è membro del Consiglio Direttivo del Centro di Poesia Contemporanea dell'Università di Bologna, con cui collabora dal 2011. Nel giugno 2013, con la casa editrice “Affinità elettive” di Ancona pubblica la sua opera prima: “Come dio su tre croci” con la quale vince il primo premio al concorso nazionale di poesia “Serrapetrona – le stanze del tempo” promosso dalla fondazione Claudi, ottiene una Menzione d’onore al premio “InediTO – Premio colline di Torino” e, nel 2014, risulta primo classificato al premio Elena Violani Landi per la sezione Opera Prima. Nel 2015 esce “La voce di Cassandra” secondo libro di versi di Giuseppe Nibali per Origini edizioni insieme alle belle fotografie di Massimo Dell’Innocenti. I suoi versi sono inseriti in varie antologie: 100.000 poeti per il cambiamento -  Bologna. I Movimento edita da Qudulibri (2013); Comunità nomadi edita da DeComporre Edizioni (2014); Oblò , edita EscaMontage (2014); Almanacco dei poeti e della poesia contemporanea edito da Raffaelli Editore (2014); Spesa finita, si torna alla vita?, edito da Coop (2014); Sotto il cielo di Lampedusa II, edita da Rayuela edizioni (2015); La consolazione della poesia, edita Ianieri Edizioni (2015); Post 900, lirici e narrativi, edita da Ladolfi editore (2015); Centrale di Transito, edita da Giulio Perrone (2016). Alcuni versi di Come dio su tre croci appaiono, in italiano e in traduzione inglese, in “Tutto va a fuoco”, libro fotografico sulla Sicilia curato da Origini Edizioni. Altre poesie edite e inedite sono inserite nell’archivio regionale dei poeti meridionali del secondo '900 stilata da Carteggiletterari.com; nell’ Atlante della poesia contemporanea online “Ossigeno nascente” curata dall’Alma Mater Studiorum, Università di Bologna e da Giancarlo Pontiggia, Alberto Bertoni, Marco Marangoni e Gian Mario Anselmi; sulla rivista Poesia, edita Crocetti editore, sulla rivista Atelier e su blog poetici come: Poesia di Luigia Sorrentino (Blog RAI), Poetarum Silvae, Samgha, Atelier, Pimpirimpana, Just Humanity, La Libellula, Carteggi letterari, Interno poesia, WSF e molti altri.