POESIE DI GIUSEPPE NIBALI

02.10.2015 14:25

Faccia chiusa

e lo strascico vedovale

che mi regalava il sole e la chiesa

nei giorni che mancavano al tuo nome

 

gli occhiali della resa

inforcati sul mutismo

sul Cristo, il bambinello

il fango crollato sul letto

 

un bacio un vento

una parola sola ancora

cruenta sul ventre cercato come il seno

dal tuo figlio

 

poi  vera come ai primordi a palmo

a palmo risalisti i mesi

i rosari e i comò di gioielli

 

su tutto si stenda la materna croce

                                      e bene in vista.